Home In evidenzaHIAB: prosegue la trattativa tra la società cedente e quella subentrante

HIAB: prosegue la trattativa tra la società cedente e quella subentrante

by Fiom Taranto

Si è tenuto quest’oggi, presso la sede di Confindustria Taranto, l’incontro sollecitato da FIM FIOM UILM per fare il punto sulla trattativa in corso tra Hiab Italia ed il soggetto che avrebbe manifestato ufficialmente il suo interesse alla possibile riconversione industriale del sito di Statte.

Dai rappresentanti di Hiab presenti al tavolo è stato ribadito come l’interesse di quest’ultimo stia continuando ad essere esercitato con impegno e costanza anche se per la possibile concretizzazione occorrono ulteriori passaggi che il confronto impone, quali ad esempio le modalità di acquisizione degli assets aziendali, dell’utilizzo del compendio immobiliare per il quale, nel frattempo Hiab si è attivata a disporre una proroga del contratto di affitto di ulteriori 3 mesi rispetto all’avvenuta scadenza del 31 gennaio u.s., ma anche, e soprattutto, delle modalità con cui garantire effettive prospettive occupazionali. In merito a queste ultime, le scriventi OO.SS., ritengono assolutamente positivo l’accoglimento della richiesta di proroga del mandato all’advisor Vertus affinché possa comunque proseguire la sua opera di scouting.

Nel riscontrare la positiva disponibilità di Hiab alla richiesta di estendere al prossimo 23 febbraio i termini della procedura di non opposizione al licenziamento e quindi di garantire la possibilità di usufruire di un incentivo all’esodo, FIM FIOM UILM ribadiscono l’assoluta necessità, così come già discusso in sede di incontro lo scorso 28 gennaio presso il Comitato Sepac della Regione Puglia, di prorogare l’attuale ammortizzatore sociale in scadenza il 10/03/2026 sino al completamento del processo di cessione. Per questa ragione e per le motivazioni già citate FIM FIOM UILM, si riaggiorneranno con Hiab il prossimo 13 febbraio e, affinché vi sia un loro coinvolgimento diretto nella discussione sul piano di reindustrializzazione, ritengono determinante la convocazione prima della scadenza del 23 del tavolo nazionale di crisi, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).

Le Segreterie e le RR.SS.UU.
FIM – FIOM – UILM

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