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HIAB: avviata la procedura di cessione dell’attività a COS.ECO. S.r.l.

by Fiom Taranto

È stata sancita ufficialmente quest’oggi, a Roma, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la fase di cessione delle attività di Hiab a COS.ECO. Industrie Group Srl.

L’operazione è stata presentata attraverso il piano di reindustrializzazione dello stabilimento di Statte (TA), che prevede anche il trasferimento di tutti i lavoratori attualmente ancora in forza alla multinazionale finlandese.

Al tavolo erano presenti le organizzazioni sindacali, Hiab, Regione Puglia e l’advisor Vertus, oltre ai rappresentanti della nuova società, che hanno confermato il proprio interesse strategico nell’acquisizione del ramo d’azienda.

Come già anticipato nel precedente incontro, e a seguito delle continue sollecitazioni avanzate da Fim – Fiom – Uilm, COS.ECO. ha confermato l’assunzione dei lavoratori nel rispetto dell’art. 2112 del codice civile, garantendo il mantenimento integrale dei trattamenti economici e normativi finora riconosciuti, senza alcuna soluzione di continuità.

Il nuovo management di COS.ECO., attiva nel settore dell’economia circolare, ha illustrato le linee generali di un piano di investimenti industriali e formativi per il plant di Taranto. Il percorso prevede innesti formativi progressivi articolati in cinque fasi, fino al completo riassorbimento delle 45 maestranze attualmente ancora in forza alla HIAB.

Alla luce dell’attenzione posta dalle organizzazioni sindacali sulla necessità di accelerare il piano di industrializzazione, al fine di ridurre i tempi della cassa integrazione, l’azienda ha espresso l’auspicio di concludere positivamente il processo nel giro di pochi mesi.

Fim – Fiom – Uilm esprimono soddisfazione per il risultato ottenuto, frutto della mobilitazione e della costante pressione sindacale, in una vertenza complessa e delicata che sin dall’inizio rappresentava un concreto rischio occupazionale per un territorio già fortemente segnato da crisi industriali.

Le organizzazioni sindacali continueranno a vigilare attentamente su tutte le fasi del processo, affinché gli impegni assunti trovino piena e concreta attuazione.

Taranto, 21 aprile 2026

FIM FIOM UILM

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