Di seguito la nota inviata al Prefetto di Taranto, Consorzio ASI, Acciaierie d’Italia in AS
Con la presente, le scriventi Organizzazioni Sindacali, come già segnalato nella nota del gennaio 2026 e in altre precedenti occasioni, desiderano richiamare l’attenzione dei soggetti in indirizzo sulla grave situazione che perdura nelle zone antistanti le portinerie dello stabilimento siderurgico Acciaierie d’Italia in A.S., con particolare riferimento alle criticità presenti presso la Portineria D.
Nello specifico, si segnala il grave stato di fatiscenza strutturale in cui versano le pensiline transito bus e parcheggio auto, con il persistente rischio di caduta di calcinacci. Allo stato attuale, le soluzioni adoperate – consistenti nell’installazione di paletti di ferro e nella delimitazione delle aree con nastro segnaletico volte a inibire l’accesso sotto le coperture – si sono rivelate del tutto insufficienti e, paradossalmente, peggiorative della sicurezza complessiva. Tali misure, infatti, costringono i lavoratori a sostare in spazi angusti, in prossimità di strutture pericolanti o direttamente sulla carreggiata, esponendoli ulteriormente al rischio di incidenti e alle intemperie.
Si segnala, inoltre, la scarsa o inesistente illuminazione delle aree interessate. Tale scenario determina un pericoloso disagio per i lavoratori che quotidianamente transitano e sostano nelle zone citate.
Pertanto, chiediamo al Sig. Prefetto di voler attivare con urgenza un confronto tecnico-programmatico con tutti i soggetti interessati, finalizzato alla risoluzione definitiva delle problematiche esposte e alla messa in sicurezza dell’intera area.




Taranto, 20 febbraio 2026
Coordinatori e le RSU/RLS
FIM-FIOM-UILM-USB
