“Oggi a Roma presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, si è tenuto il previsto incontro di monitoraggio rispetto alla possibile riconversione industriale del sito di Statte. Alla presenza di sindacati, azienda, Regione Puglia e advisor Vertus, Hiab ha ufficializzato l’interesse nel voler cedere il proprio ramo d’azienda a COS.ECO Industrie Group S.r.l. ‒ realtà industriale del territorio Pugliese, specializzata nella produzione di compattatori per rifiuti solidi urbani ‒ che ha formulato la piena disponibilità a giungere ad un accordo che preveda la reindustrializzazione dello stabilimento jonico e il trasferimento dei rapporti di lavoro di tutti i dipendenti rimasti.
Per i lavoratori, al netto di coloro che attraverso la procedura di non opposizione al licenziamento hanno accettato la proposta all’esodo incentivato, sarà previsto nel rispetto dell’art.2112 del codice civile il mantenimento integrale di tutti i diritti economici e normativi senza soluzione di continuità, così come richiesto e ritenuto assolutamente necessario dalla Fiom.
Resta inteso che la disposta richiesta di proroga della Cigs da parte di Hiab, in carattere di continuità come opportunamente avanzato dalle Organizzazioni sindacali, servirà a colmare i tempi di attesa della concretizzazione della fase di cessione e dell’avvio della nuova operatività aziendale.
Come Fiom riteniamo di fondamentale rilevanza l’esito dell’incontro dal quale si raggiungono, finalmente, gli auspicati obiettivi dì continuità per i lavoratori per i quali abbiamo sempre lottato durante questa lunga vertenza. A valle dell’incontro abbiamo stabilito un successivo confronto tra le parti previsto per il 21 aprile prossimo, alla presenza di COS.ECO, per la verifica e analisi del piano industriale.”
Lo dichiarano in una nota Loris Scarpa, coordinatore nazionale Siderurgia per la Fiom-Cgil e Patrizio Di Pietro, segreteria Fiom-Cgil Taranto.
Ufficio stampa Fiom-Cgil nazionale
Roma, 3 marzo 2026
