“La sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione impone un’accelerazione del piano condiviso con il Governo e i commissari straordinari a Palazzo Chigi grazie alla lotta dei lavoratori.
È necessario investire risorse straordinarie per pianificare la decarbonizzazione degli impianti ed al contempo acquistare bramme e coils per assicurare continuità alla produzione e all’occupazione.
Serve dare corso alle manutenzioni e alle bonifiche ma soprattutto alle verticalizzazioni di tutti gli impianti da Taranto a Genova fino a Novi Ligure e Racconigi.
È necessario che Palazzo Chigi riconvochi il tavolo per condividere il percorso di attuazione del verbale del 27 ottobre scorso, in particolare su alcuni punti fondamentali: definizione del piano industriale; individuazione del soggetto industriale; realizzazione del piano sociale per garantire salario e occupazione per tutti; attivazione del piano di rigenerazione dell’occupazione con nuovi investitori nelle aree industriali dell’ex Ilva per la garanzia occupazionale”.
Lo dichiara in una nota Loris Scarpa, coordinatore nazionale siderurgia per la Fiom-Cgil
Ufficio stampa Fiom-Cgil
Roma, 29 ottobre 2026
