Home Acciaierie d'Italia in ASRispetto per Taranto significa anche dare giustizia ai suoi lavoratori e alla città

Rispetto per Taranto significa anche dare giustizia ai suoi lavoratori e alla città

by Fiom Taranto

In occasione dei Giochi del Mediterraneo, FIM, FIOM, UILM e USB hanno scelto di riportare nelle strade di Taranto il messaggio dello sciopero del 3 agosto, attraverso un camion vela con la stessa immagine utilizzata durante quella giornata di sciopero che ha visto una straordinaria partecipazione con l’obiettivo di mettere in sicurezza tutti i lavoratori attraverso misure straordinarie ed un intervento pubblico che possa realmente garantire una transizione ecologica.

Lo facciamo con rispetto per i Giochi del Mediterraneo, per gli atleti, per le delegazioni e per tutte le persone che stanno contribuendo alla riuscita di un evento internazionale importante per la nostra città e lo facciamo con ancora più rispetto per Taranto, una città difficile, che per decenni ha pagato un prezzo altissimo per la sua storia industriale.

Taranto ha dato lavoro, ricchezza e produzione al Paese, ma ha anche conosciuto sulla propria pelle le conseguenze di anni di assenza di politiche industriali, ambientali e sociali. A pagare quel prezzo sono stati i cittadini, le famiglie e, in modo particolare, i lavoratori che dentro quegli stabilimenti hanno trascorso una parte della propria vita lavorativa.

Per questo, accanto alle rivendicazioni già avanzate sul futuro dell’ex Ilva, riteniamo necessario porre con forza anche il tema del  futuro di tutti i lavoratori, nessuno escluso, che negli anni hanno subito le conseguenze di questa vertenza infinita.

La crisi dell’ex Ilva si è determinata per la mancanza di scelte coraggiose di tutti i governi che si sono succeduti negli anni, preferendo interventi emergenziali senza una reale programmazione della transizione ecologica. Oggi siamo a un punto di svolta e le responsabilità del Governo non possono ricadere sui lavoratori di Acciaierie d’Italia, Ilva in AS e Appalto.

Per questo continuiamo a chiedere:

  • misure straordinarie per i lavoratori di ADI in AS, Ilva in AS e Appalto;
  • continuità occupazionale attraverso un intervento pubblico, unico soggetto in grado di garantire una reale transizione ecologica e sociale del gruppo ex Ilva;
  • una clausola sociale per i lavoratori dell’Appalto, attraverso la garanzia della salvaguardia occupazionale;
  • l’apertura di una Vertenza Taranto, che guardi al futuro di migliaia di lavoratori e dell’intero territorio ionico;

I Giochi del Mediterraneo sono una grande occasione per Taranto, noi vogliamo che la città possa mostrarsi al mondo con orgoglio, ma anche con la consapevolezza della propria storia.

Rispetto per i Giochi significa rispetto per Taranto e rispetto per Taranto significa rispetto per i suoi lavoratori. Una città che ha dato tanto al Paese ha il diritto di pretendere un futuro certo, un futuro nel quale lavoro, salute e ambiente non siano più diritti contrapposti tra loro, ma siano parte di una stessa idea di sviluppo. E soprattutto un futuro nel quale nessun lavoratore venga lasciato indietro e nessuno venga dimenticato.

RIPRENDIAMOCI IL FUTURO,
LAVORO, SALUTE, AMBIENTE, MISURE STRAORDINARIE
PER I LAVORATORI E UNA VERA TRANSIZIONE ECOLOGICA.

Taranto 25.08.2026

FIM – FIOM – UILM – USB
TARANTO

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